Ghiaccio secco enologia Konsultema ItaliaL’utilizzo del ghiaccio secco in enologia sta avendo una diffusione sempre maggiore grazie alla capacità di raffreddamento che è in grado di garantire e alla barriera che la CO2 genera a protezione degli acini. Le criticità causate dall’incremento delle temperature degli ultimi anni e le conseguenti vendemmie anticipate trovano soluzione nell’utilizzo di questa tecnica.

L’utilizzo di CO2 garantisce lo stop alle fermentazioni anticipate e la conservazione degli aromi conservando le proprietà organolettiche del vino: ulteriore applicazione è quella della macerazione a freddo per uve bianche e rosse.